AnATOMYoga

Un corso ad ampio raggio, in cui comprendere il funzionamento del corpo, la sua applicazione nella pratica delle asana e dei pranayama, come muovere il corpo nel modo più consapevole ed attento. 
La visione anatomica come base per poter studiare e sentire cosa la pratica dello Yoga cerca, ad ogni passaggio di sviluppare, dalle cellule, ai muscoli, ai nervi, ossa, pelle corpo, respiro, come continuo, illimitato ed infinito scambio con l'esterno. 

Cosa si muove nel corpo, cosa devo muovere, come lo posso fare e come lo posso fare al meglio, comprendere i propri limiti e vivere allo stesso tempo l'illimitatezza, microcosmo e macrocosmo in una visione d'insieme.

SVADYAYA inteso come studio di se stessi prima, nell'aspetto fisico più grossolano, per poi comprendere i processi di respiro, controllo del corpo e delle emozioni e della mente poi.
L'ultimo o meglio unico principio che unisce tutti i praticanti di Yoga: YOGAS CHITTA VRITTI NIRODAH 

COSA SI FARA' IN CONCRETO:

ANALIZZAREMO e sperimenteremo in pratica diverse ASANA. 

Partendo dal nome sanscrito, la traduzione e il significato, la classificazione (in base al punto di appoggio, asana in piedi, sedute, in appoggio sulle ginocchia, supine, prone e in appoggio sugli arti superiori), gli elementi anatomici coinvolti, quali articolazioni e organi coinvolti maggiormente, muscoli chiave sollecitati come forza e allungamento, il giusto respiro, problemi e precauzioni, cautele e varianti. 

Per lo specifico sull'utilizzo dei supporti si fa riferimento al Workshop dedicato.